Secondo la leggenda, Trehs era una strega della Val Sarentina che sapeva tutto delle piante e delle loro proprietà benefiche. Durante la notte delle streghe, nel leggendario posto degli “Steinernen Mandln” (Gli omini di pietra), Trehs gettava nel fuoco i rami di pino mugo, in quanto già allora si sapeva che l’aroma di questa pianta ha un effetto eccitante, libera lo spirito e dona energia.
La produzione di olio di pino mugo ha una
lunga tradizione in Val Sarentina. La particolare qualità del terreno e l’intensa esposizione al sole rendono il pino mugo sarentinese ideale per la preparazione di oli pregiati. Grande importanza riveste la
distillazione artigianale, che nel corso delle varie generazioni si è tramandata sviluppando un metodo specifico di lavorazione.
Per ottenere un litro del pregiato olio sono necessari oltre 250 chili di aghi.
Il profumo del pino sarentinese è caratterizzato da una fragranza di bosco fresca e balsamica, che sa di legno e resina ma anche di aria mediterranea.
Il pino mugo della Val Sarentina, grazie alla sua capacità di coadiuvare la circolazione, ha un effetto equilibrante sulla pelle. Stimolando il tessuto cellulare, inoltre, vengono attivate le principali funzioni organiche.
Le proprietà benefiche del pino mugo sono utilizzate in svariati trattamenti
wellness anche nei
Vitalpina Hotels dell’Alto Adige.