E all’improvviso appare davanti ai nostri occhi.
Un laghetto alpino. Acque cristalline, immobili e silenti. Quasi come se il cielo avesse deciso di prendersi una piccola pausa e distendersi comodamente tra le montagne. Uno specchio, che riflette le montagne circostanti in modo così perfetto che è difficile distinguere dove finisce il cielo e dove inizia il lago. Sull’acqua scorrono le nuvole, che sfumano dolcemente quando un alito di vento soffia sulla cresta.
Un sogno tinto di blu. E sapete qual è il bello? Per raggiungere molti di questi gioielli della natura non occorre scalare una vetta né tantomeno fare escursioni di un’intera giornata. In tutto l’Alto Adige ci sono infatti
tanti comodi sentieri che conducono a laghi da sogno, ideali per chi desidera scoprire le montagne e i loro piccoli tesori seguendo il proprio ritmo.
Certo, alcuni laghi sono molto più conosciuti di altri. Il
lago di Carezza ad esempio, un’icona di bellezza grazie ai suoi colori cangianti, oppure il
lago di Anterselva con le sue acque color blu intenso, o ancora l’idilliaco
lago di Dobbiaco e il celeberrimo
lago di Braies, che attirano ogni giorno frotte di visitatori da tutto il mondo.
Non meno affascinanti tuttavia sono i numerosi laghetti di montagna incastonati tra malghe, boschi e cime rocciose, ognuno dei quali sfoggia una tonalità di blu tutta sua.
Forse sta proprio qui il segreto di queste escursioni. Il punto non è arrivare il più velocemente possibile alla meta, ma piuttosto
riscoprire consapevolmente lungo il cammino i colori della natura: il verde dei prati, il grigio delle cime, l’oro del tramonto. E, naturalmente, quella tonalità di blu che senza neanche volerlo obbliga a fermarsi, ad aprire gli occhi e il cuore.
Se volete scoprire l’Alto Adige insieme a persone che conoscono la loro terra meglio di chiunque altro, allora fate
un’escursione guidata. Le guide escursionistiche esperte non solo conoscono splendidi sentieri che conducono a laghi, malghe e fantastici punti panoramici, ma durante il cammino vi raccontano anche storie sul territorio, sulla natura e sulle tradizioni. Spesso queste camminate permettono di scoprire posti che non compaiono nelle guide escursionistiche, e di farvi tornare a casa con qualcosa di più che delle semplici foto.
Fatevi guidare!