Un rituale molto particolare che si può praticare durante il periodo del ringraziamento consiste nel
tenere un cosiddetto diario della gratitudine. È un modo tanto semplice quanto efficace p
er riconoscere gli aspetti positivi della nostra esistenza e coltivare il sentimento della gratitudine. Ecco come fare:
- Procuratevi un diario a piacere. Può essere un semplice quaderno con le pagine bianche oppure un apposito diario della gratitudine.
- Ogni giorno ritagliatevi del tempo per scriverci qualcosa. Potete farlo al mattino, per iniziare il giorno con una nota positiva, oppure la sera per chiudere la giornata all’insegna della gratitudine.
- Riflettete sulla giornata appena trascorsa, pensate con attenzione agli eventi e alle persone che vi hanno regalato gioia. Possono essere cose grandi o piccole, ad esempio un sorriso amichevole, un buon gelato, un complimento, un progetto portato a termine o un bel tramonto.
- Scrivete le cose alle quali ritenete di dover essere grati, ad esempio: “Provo gratitudine verso la mia famiglia per l’amorevole sostegno, perché mi incoraggia a vivere i miei sogni e mi è accanto anche nei momenti difficili”.
- Siate costanti: un diario della gratitudine è veramente efficace se viene aggiornato regolarmente. Fatelo diventare un’abitudine quotidiana e ben presto noterete come cambia la vostra percezione della vita.
A cosa serve un diario della gratitudine? Il diario della gratitudine non è solo un piacevole rituale da eseguire durante il periodo del ringraziamento, ma un esercizio che può essere praticato durante tutto l’anno. Concentrandosi sulle cose che meritano la nostra gratitudine, distogliamo l’attenzione dai brutti pensieri e dalle emozioni negative e al contempo prestiamo maggiore attenzione alle cose belle, generando un atteggiamento più positivo nei confronti della vita.
Tenere un diario della gratitudine contribuisce anche a
ridurre il livello di stress ed a
rafforzare la capacità di resilienza nei confronti delle situazioni difficili. Mostrandosi grati nei confronti del prossimo si crea un’atmosfera di apprezzamento che permette di approfondire le relazioni interpersonali; la scrittura regolare inoltre favorisce la consapevolezza e l’auto-riflessione. Il diario della gratitudine insomma ci
aiuta ad aprirci a quanto di bello e di buono c’è attorno a noi.