L’attesa di entrare in contatto con la natura e viverla appieno, di respirare a pieni polmoni, di rilassarsi ma al contempo rimanere attivi: esattamente quello che contraddistingue noi
Vitalpina Hotels Südtirol. Tra vette maestose,
boschi rigogliosi e prati soleggiati, in Alto Adige fare escursionismo è molto più di un semplice esercizio fisico: è un’esperienza naturale destinata a rimanere impressa a lungo nel corpo e nell’anima.
Noi albergatrici e albergatori dei
Vitalpina Hotels conosciamo la nostra terra come pochi altri. Accompagniamo i nostri ospiti in luoghi energetici molto speciali, siamo sempre disposti a dare loro
consigli per le escursioni e dimostriamo come relax, movimento e natura siano strettamente legati tra di loro. In tempi caratterizzati dalla frenesia e, di frequente, anche dallo stress cronico, camminare consapevolmente nella natura sta diventando sempre più importante. Bastano
poche ore nel verde per staccare la spina,
sgomberare la mente e riacquistare energia.L’aria pura di montagna, gli ampi panorami e il
rilassante colore verde sono un toccasana per il benessere psicofisico: durante le escursioni il battito cardiaco rallenta, i sensi si risvegliano e una buona dose di pensieri negativi viene lasciata sul ciglio del sentiero. D’altronde, perché portarsi dietro un’inutile zavorra?
Ecco, questo principio è lo stesso che vale anche quando si prepara lo zaino in vista di un’escursione. Il nostro fedele compagno di viaggio, infatti, dovrebbe essere il più leggero possibile, anche se – per muoversi rilassati e sicuri – ci sono diverse cose da metterci assolutamente dentro!
[01] Una borraccia con acqua o tè caldo.
[02] Scarpe da trekking di buona qualità che garantiscano un passo sicuro. Queste non vanno messe nello zaino ovviamente, ma ai piedi…
[03] Un cambio per quando si arriva a destinazione, felici sì ma anche sudati!
[04] Crema solare: non sottovalutate la forza del sole, soprattutto ad alta quota.
[05] Un coltellino tascabile o multifunzione: può sempre servire.
[06] Sempre per le emergenze: qualche cerotto o magari anche un piccolo kit di pronto soccorso.
[07] Una lampada frontale, soprattutto se partite con il buio o se immaginate di poter rimanere in giro più a lungo del previsto. (Per lanciare un SOS luminoso: tre impulsi brevi, tre lunghi, tre brevi)
[08] Qualcosa da mangiare, possibilmente anche una razione d’emergenza: una barretta ad esempio può sempre tornare utile. [Link alla barretta Vitalpina]
[09] Un sacchetto per raccogliere i vostri rifiuti e quelli che trovate lungo il cammino. La natura ve ne sarà grata!
[10] Naturalmente il cellulare con la batteria carica, per immortalare il momento in cui raggiungerete la vetta o per contattare qualcuno se necessario. Non dimenticate che il numero di emergenza 112 funziona quasi sempre anche quando non c'è campo.
[11] Un poncho antipioggia o una giacca Hardshell impermeabile, se il tempo dovesse cambiare o temete di avere freddo.
[12] Volendo anche dei bastoncini da trekking, meglio quelli telescopici per poterli fissare allo zaino.
Chi desidera camminare in modo sostenibile si procura anche
bottiglie riutilizzabili, prodotti locali e attrezzature di alta qualità e di lunga durata, esattamente in linea con la
filosofia Vitalpina.